Premio Mediastars

Premio Mediastars alle etichette di Audarya

19/01/2016

Ancora premi per Audarya: questa volta a ottenere un riconoscimento sono state le etichette dei quattro vini doc.

Le bottiglie della cantina di Serdiana hanno infatti ottenuto due importanti riconoscimenti, esattamente per il miglior graphic design e per la migliore direzione creativa al premio Mediastars.

Si tratta di uno dei più importanti premi della comunicazione italiana, giunto ormai alla ventesima edizione, a cui partecipano ogni anno le principali agenzie italiane e i migliori professionisti del settore.

“È un bellissimo riconoscimento, questo” – dice Salvatore Pala, uno dei titolari di Audarya – “premia la nostra voglia di essere una cantina attenta alla qualità, sia dei nostri vini, che del modo di proporci, moderno, elegante, creativo, distintivo. E premia la scelta fatta all’inizio di affiancarci da subito a dei professionisti della comunicazione con grande esperienza nel settore vinicolo.”

Da subito, le quattro etichette hanno avuto un’ottima accoglienza sul mercato: diverse dal solito, impossibili da non notare.

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“Sono state pensate proprio per farsi vedere, per saltare all’occhio e per essere immediatamente riconosciute” afferma Fausto Nieddu, direttore creativo dell’agenzia OSN di Roma, che segue la cantina fin dalla nascita – “in accordo con i responsabili di Audarya, volevamo delle etichette originali che esprimessero novità e tradizione, che sono poi le due anime che guidano la cantina stessa: essere contemporaneamente un’azienda giovane e un’azienda che ha dietro le spalle una storia lunga ben tre generazioni.”

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L’agenzia ha fatto un lungo lavoro di ricerca iconografica e si è arrivati a questi disegni risalenti alla belle epoque, disegnati per un periodico parigino dell’epoca, Le Vie Parisienne.

“Sono immagini di una modernità incredibile, nonostante siano state disegnate quasi cento anni fa” – continua Nieddu – “L’art director, Paola Perini, che ha creato le etichette e che ha vinto nominalmente il premio per il graphic design, le ha scelte proprio per la loro capacità di evocare tradizione e di essere contemporaneamente così attuali ed immediate. Sono immagini senza tempo, magiche, bipolari. Uniscono la natura selvatica degli animali con l’eleganza della figura umana, raccontando quindi un vino dalle tante sfaccettature.”

Le etichette sono state premiate da una giuria di addetti ai lavori, professionisti del settore, che le hanno apprezzate e votate anche per le microstorie riportate nella retroetichetta, poche righe dal sapore magico, quasi delle poesie dedicate al vino che accompagnano: anche questa una scelta di espressione che ha distinto la cantina Audarya.

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